itsqarenfrdeeliwrues
  • Home
  • Iniziative
  • Iniziative recenti (2018-2020)

 

Giorno del Ricordo - Presentazione del volume di Enrico Miletto

Miletto 06 02 2020

Iniziativa per il Giorno del Ricordo

Gli italiani di Tito. La Zona B del Territorio libero di Trieste e l'emigrazione comunista in Jugoslavia (1947-1954)

Presentazione del volume di Enrico Miletto

Ne discute con l'autore Mario Renosio, direttore ISRAT

Giovedì 6 febbraio 2020 ore 17

Polo universitario Astiss "Rita Levi Montalcini". Piazzale de Andrè, Asti.

 

 

 

La de-umanizzazione dell’altro, la violenza, la psicologia della diseguaglianza

Chiara volpato completo

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 ad Asti

La de-umanizzazione dell’altro, la violenza, la psicologia della diseguaglianza

Incontro con Chiara Volpato, docente di psicologia sociale presso l’Università Milano-Bicocca, alla ricerca di quelle radici anche psicologiche che hanno determinato in passato – e si ripetono nel presente – i rapporti tra vittime e carnefici, tra aguzzini e vittime, rapporti che hanno trovato nel Lager lo spazio per esprimersi in tutta la loro tragicità.

Incontro con gli studenti

Mercoledì 5 febbraio 2020 ore 11

Archivio di Stato, Via Govone 9 Asti

 

 

 

La de-umanizzazione dell’altro, la violenza, la psicologia della diseguaglianza

Chiara volpato completo

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 ad Asti

La de-umanizzazione dell’altro, la violenza, la psicologia della diseguaglianza

Incontro con Chiara Volpato, docente di psicologia sociale presso l’Università Milano-Bicocca, alla ricerca di quelle radici anche psicologiche che hanno determinato in passato – e si ripetono nel presente – i rapporti tra vittime e carnefici, tra aguzzini e vittime, rapporti che hanno trovato nel Lager lo spazio per esprimersi in tutta la loro tragicità.

Conferenza pubblica (valida ai fini della formazione e dell'aggiornamento dei docenti)

Mercoledì 5 febbraio 2020 ore 15

Polo Universitario Asti Studi Superiori, Piazzale de André Asti

 

 

 

Conferenza "La vita offesa: vittime, responsabili e difficili ritorni" a Castagnole Lanze

Castagnole Lanze

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a Castagnole delle Lanze

La vita offesa: vittime, responsabili e difficili ritorni

Conferenza di Nicoletta Fasano

Con Nicoletta Fasano, ricercatrice Israt, ricostruiremo insieme i momenti della deportazione astigiana, dall'arresto al viaggio verso il Lager, alla negazione della dignità, alla liberazione. Un “viaggio” nella disumanizzazione per capire com'è potuto accadere.  Ma per capire anche i difficili ritorni ad una normalità sognata.

Domenica 2 febbraio 2020 ore 16

Biblioteca

 

 

 

Spettacolo teatrale "Guido suonava il violino" a Scurzolengo

locandina 1 febbraio 2020

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a Scurzolengo

Guido suonava il violino

Spettacolo teatrale, testo e regia di Patrizia Camatel, con Elena Formantici, liberamente tratto dal racconto Un violino di Nicoletta Fasano.

Si tratta di un monologo teatrale tutto al femminile che si dipana come un racconto giallo e assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico. Un vecchio violino entra prepotentemente nella quotidianità di una donna, ricercatrice di professione, costringendola ad abbandonare il suo rassicurante, scientifico metodo di indagine e chiedendole di dedicarsi, anima e cuore, alla ricostruzione di una storia da salvare dall’oblio. Quel violino uscito dalla polvere di una cantina pare dotato di volontà propria: stride, geme, chiama con veemenza e ottiene ascolto. E racconta la vicenda di una famiglia ebrea sfollata ad Asti al tempo delle leggi razziali e della guerra, con gli immancabili risvolti di sradicamento, discriminazione, deportazione.

Leggi tutto

Spettacolo teatrale "Guido suonava il violino" a Villanova d'Asti

Guido suonava violino Villanova

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a Villanova d'Asti

Guido suonava il violino

Spettacolo teatrale, testo e regia di Patrizia Camatel, con Elena Formantici, liberamente tratto dal racconto Un violino di Nicoletta Fasano.

Si tratta di un monologo teatrale tutto al femminile che si dipana come un racconto giallo e assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico. Un vecchio violino entra prepotentemente nella quotidianità di una donna, ricercatrice di professione, costringendola ad abbandonare il suo rassicurante, scientifico metodo di indagine e chiedendole di dedicarsi, anima e cuore, alla ricostruzione di una storia da salvare dall’oblio. Quel violino uscito dalla polvere di una cantina pare dotato di volontà propria: stride, geme, chiama con veemenza e ottiene ascolto. E racconta la vicenda di una famiglia ebrea sfollata ad Asti al tempo delle leggi razziali e della guerra, con gli immancabili risvolti di sradicamento, discriminazione, deportazione.

Leggi tutto

La deportazione ebraica in Piemonte

giorno della memoria gen 2020Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a San Sebastiano Po (To)

La deportazione ebraica in Piemonte

Incontro nell'ambito del programma dell'UniTre

Martedì 28 gennaio 2020 ore 18

Biblioteca

 

 

Spettacolo teatrale "Guido suonava il violino" a San Damiano d'Asti

Guido suonava violino generale

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a San Damiano d'Asti

Guido suonava il violino

Per le scuole

Spettacolo teatrale, testo e regia di Patrizia Camatel, con Elena Formantici, liberamente tratto dal racconto Un violino di Nicoletta Fasano.

Si tratta di un monologo teatrale tutto al femminile che si dipana come un racconto giallo e assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico. Un vecchio violino entra prepotentemente nella quotidianità di una donna, ricercatrice di professione, costringendola ad abbandonare il suo rassicurante, scientifico metodo di indagine e chiedendole di dedicarsi, anima e cuore, alla ricostruzione di una storia da salvare dall’oblio. Quel violino uscito dalla polvere di una cantina pare dotato di volontà propria: stride, geme, chiama con veemenza e ottiene ascolto. E racconta la vicenda di una famiglia ebrea sfollata ad Asti al tempo delle leggi razziali e della guerra, con gli immancabili risvolti di sradicamento, discriminazione, deportazione.

Leggi tutto

Spettacolo teatrale "Guido suonava il violino" a San Damiano d'Asti (serale)

locandina 27 gennaio 2020

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a San Damiano d'Asti

Guido suonava il violino

Spettacolo teatrale, testo e regia di Patrizia Camatel, con Elena Formantici, liberamente tratto dal racconto Un violino di Nicoletta Fasano.

Si tratta di un monologo teatrale tutto al femminile che si dipana come un racconto giallo e assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico. Un vecchio violino entra prepotentemente nella quotidianità di una donna, ricercatrice di professione, costringendola ad abbandonare il suo rassicurante, scientifico metodo di indagine e chiedendole di dedicarsi, anima e cuore, alla ricostruzione di una storia da salvare dall’oblio. Quel violino uscito dalla polvere di una cantina pare dotato di volontà propria: stride, geme, chiama con veemenza e ottiene ascolto. E racconta la vicenda di una famiglia ebrea sfollata ad Asti al tempo delle leggi razziali e della guerra, con gli immancabili risvolti di sradicamento, discriminazione, deportazione.

Leggi tutto

Spettacolo teatrale "Guido suonava il violino" ad Asti

Guido suonava violino

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 ad Asti

Guido suonava il violino

Spettacolo teatrale, testo e regia di Patrizia Camatel, con Elena Formantici, liberamente tratto dal racconto Un violino di Nicoletta Fasano.

Si tratta di un monologo teatrale tutto al femminile che si dipana come un racconto giallo e assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico. Un vecchio violino entra prepotentemente nella quotidianità di una donna, ricercatrice di professione, costringendola ad abbandonare il suo rassicurante, scientifico metodo di indagine e chiedendole di dedicarsi, anima e cuore, alla ricostruzione di una storia da salvare dall’oblio. Quel violino uscito dalla polvere di una cantina pare dotato di volontà propria: stride, geme, chiama con veemenza e ottiene ascolto. E racconta la vicenda di una famiglia ebrea sfollata ad Asti al tempo delle leggi razziali e della guerra, con gli immancabili risvolti di sradicamento, discriminazione, deportazione.

Attraverso un sofferto percorso di ricerca, specialmente dentro se stessa, la ricercatrice comprenderà che restituire il nome al proprietario del violino è affermare la sua esistenza: un atto di resistenza contro il sistema concentrazionario nazifascista, progettato per annientare, spersonalizzare.

Chi sono i “sommersi”, chi i “salvati”, allora come oggi? Chi i complici? Quali i giusti? Dove si colloca la protagonista stessa, nel suo mettersi in gioco – donna ed essere umano prima ancora che investigatrice –  per svelare la verità intorno a questa vicenda? Il nodo centrale del lavoro teatrale non è tanto la Shoah, ma ciò che l’ha preceduto: la vita delle singole persone, con le loro gioie, miserie, speranze, scelte, legami. Un monito attualissimo a non lasciar indietro nessuno, a farsi carico degli altri: perché se si ha il coraggio di guardare negli occhi l’altro, chiamandolo per nome, forse sarà possibile evitare che in altri tempi, in altri luoghi, si permetta che uomini, donne e bambini “anonimi” soffrano e muoiano nell’indifferenza generale.

Domenica 26 gennaio 2020 ore 17

Spazio Kor, Piazza San Giuseppe Asti

 

Conferenza "La vita offesa: vittime, responsabili e difficili ritorni"

Conferenza Bruno

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a Bruno

La vita offesa: vittime, responsabili e difficili ritorni

Conferenza di Nicoletta Fasano

Con Nicoletta Fasano, ricercatrice Israt, ricostruiremo insieme i momenti della deportazione astigiana, dall'arresto al viaggio verso il Lager, alla negazione della dignità, alla liberazione. Un “viaggio” nella disumanizzazione per capire com'è potuto accadere.  Ma per capire anche i difficili ritorni ad una normalità sognata.

Sabato 25 gennaio 2020 ore 20,30

Presso la Canonica di Bruno

 

 

 

Triangoli Rossi a Canelli

locandina GdM 2020

Iniziativa per la Giornata della Memoria 2020 a Canelli

Spettacolo teatrale "Triangoli Rossi"

Con testi a cura di Nicoletta Fasano e Mario Renosio. Con Massimo Barbero e Dario Cirelli.Teatro degli Acerbi e ISRAT - biglietti: 8 euro intero, 6 euro ridotti.

Durante la serata, Memoria Viva Canelli ricorderà i Deportati e internati canellesi con immagini e filmati e l'ensemble musicale dell'Associazione Zoltan Kodaly eseguirà un repertorio tradizionale ebraico.

Venerdì 24 gennaio 2020 ore 21

Teatro Balbo Canelli