Bando per il Servizio Civile 2019

Bando 2019 Servizio Civile Volontario
Scadenza per la presentazione delle domande alle ore 14 del 10 ottobre 2019
Presenta anche tu la domanda di iscrizione al progetto di Servizio Civile presso l'ISRAT!
Obiettivi del progetto:
- Organizzare e gestire servizi ed eventi culturali, anche in collaborazione con altri enti locali e associazioni, che promuovano la cultura e la storia del territorio.
- Favorire l’incontro e il confronto di queste con le storie e le culture dei nuovi cittadini provenienti da paesi stranieri,comunitari e non.
- Il potenziamento della fruizione degli spazi museali multimediali di Vesime (Excelsior: un aeroporto partigiano tra le colline) e di Vinchio (Casa della memoria) attraverso una migliore opera di promozione attraverso il web ed i socialnetwork.
- Migliorare qualitativamente ed incrementare quantitativamente l'offerta di servizi ed eventi culturali e di percorsi didattici per le scuole.
- Migliorare la comunicazione relativa a tali proposte per intercettare maggiormente le aree di interesse che si raccolgono attorno alle proposte di un turismo culturale ed ambientale in costante espansione.
Progetto Servizio civile all'ISRAT per l'anno 2019: "Il territorio astigiano: una risorsa culturale"
Tutti i dettagli per partecipare sito Web del Comune di Asti







Approvato dall'Assemblea Consortile il bilancio consuntivo e la relazione sulle attività svolte Oltre duemila studenti hanno partecipato l'anno scorso ai percorsi didattici promossi dall'Israt per coltivare la memoria e guardare con consapevolezza al presente: è uno dei dati contenuti nella relazione di attività illustrata dal direttore scientifico Mario Renosio e approvata all'unanimità, nei giorni scorsi, dall'Assemblea Consortile insieme al bilancio consuntivo 2018. Quello di previsione e il piano di programmazione 2019 erano già stati votati nel dicembre scorso. L'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea (costituito da 54 Comuni dell'Astigiano, compreso il capoluogo, più la Provincia) prosegue dunque l'attività di ricerca e divulgazione nonostante i consistenti tagli ai finanziamenti pubblici e privati.






